Un po' di storia di Cingoli

Comune di Cingoli

In questo territorio, l'antico centro di Cingoli fu abitato già 5000 anni fa, nell'Eneolitico e poi mantenne importanti insediamenti nelle epoche successive, nel Neolitico e durante l'Età del bronzo; tuttavia rimane incerta la data precisa della sua fondazione, con molta probabilità opera della civiltà picena. Maggiormente documentata risulta essere, invece, la seriore occupazione romana, testimoniata da interessanti siti archeologici che conservano le rovine di alcuni edifici e di una antica cinta muraria e situati presso la località di Borgo San Lorenzo. Un importante intervento di fortificazione e restauro della città fu operato nella seconda metà del I secolo a.C. dal generale di Cesare Tito Labieno, nativo di Cingoli e durante l'impero di Augusto la città divenne municipium. Si hanno notizie di una sua devastazione per opera dei Goti e dei Longobardi alle soglie dell'alto medioevo; nel XII secolo divenne libero comune, dal XV secolo passò sotto il dominio dello Stato Pontificio e dal 1861 entrò a far parte del Regno d'Italia.

Il nome di Cingoli deriva dal latino “Cingulum”, che indicava la cinta pianeggiante, l'attuale borgo di San Lorenzo, sulla quale, in epoca romana, è sorto il nucleo urbano.

Lo stemma di Cingoli è costituito da uno sfondo rosso su cui si erge un albero di tasso sostenuto da due cervi; esso risale alla seconda metà del XV secolo e inizialmente l'albero sullo sfondo era un pino, sostituito in seguito con il tasso che meglio rappresenta la flora locale.

Agriturismo nelle MarcheGuest House Marche Italy